Ultima modifica: 21 Gennaio 2020
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Circ. n. 183: Comunicazioni del Dirigente in ordine ai fatti occorsi nei giorni 15, 16 e 17 Gennaio 2020.

Ai Docenti del Liceo

Agli Studenti del Liceo e alle loro Famiglie

Al DSGA e al Personale ATA

Al Sito Web di Istituto

OGGETTO: Comunicazioni del Dirigente in ordine ai fatti occorsi nei giorni 15, 16 e 17 Gennaio 2020.

Con la presente si  comunica alle famiglie degli studenti, per le loro  opportune valutazioni e verifiche, quanto occorso  presso questo Liceo nei scorsi giorni. In particolare si vuole, con la presente nota, indurre consapevolezze negli studenti e nelle loro famiglie in ordine alla pericolosità dell’assembramento di molti degli studenti  nel corridoio pedonale del Centro Scolastico Polivalente nello scorso 15/01/2020. Tale forma di protesta, ancorché alcune ragioni che l’hanno alimentata siano in  parte condivisibili, é da stigmatizzarsi in quanto ha rischiato di mettere in grave pericolo l’incolumità di centinaia di studenti che si sono arbitrariamente stipati  nella parte finale del corridoio centrale del Centro Polivalente. Tale comportamento attuato collettivamente da molti studenti, senza peraltro alcuna preventiva comunicazione e spiegazione alla scrivente e/o ai docenti circa le motivazioni che lo hanno cagionato, avrebbe potuto essere causa di pericolo per gli stessi studenti: basti pensare a cosa poteva succedere se nello stesso corridoio si fosse generato il panico per qualunque anche futile causa. Per questo, in tutte le classi in cui si è registrato tale comportamento da parte degli studenti, non poteva non essere doverosamente registrata, da parte dei docenti presenti in aula, una notazione disciplinare a valere su ogni singolo studente aderente a tale protesta. In assenza della scrivente, impegnata la mattina dello scorso 15/01/2020 in altra scuola, la prima collaboratrice della scrivente, Prof.ssa Rizzo M.T. e la Prof.ssa Cantone G. hanno provveduto con tempestività a dissuadere gli studenti dal continuare la protesta e a  evitare, quantomeno, l’aggregazione sfollando verso l’ampia area del campo sportivo.

In relazione a quanto sopra, la scrivente, non avendo riscontri in ordine alla narrazione dei fatti da parte degli studenti, né della loro oggettiva rappresentazione alle di loro famiglie, ritiene, perciò, opportuno e doveroso, informare le stesse famiglie sui fatti occorsi invitandole, contestualmente, ad assumere diretta responsabilità, soprattutto nel caso i figli siano minorenni, circa l’uso che gli studenti fanno dei social (questo Liceo per parte sua continuerà nella propria opera di formazione ed informazione nell’uso accorto dei  dispositivi che li supportano) che sembrano essere stati gli strumenti prioritari per convocare tale sit-in arbitrario, a dispetto di ogni minima norma di sicurezza. D’altra parte, si auspica che l’attenzione che gli studenti hanno riservato alle condizioni di salute e sicurezza in un luogo come la scuola in cui passano tante ore settimanali, sia in orario curricolare che extracurriculare, si traduca ben presto in altre ben più alte forme di cura e di attenzione agli ambienti, alle suppellettili scolastiche, alla propria e altrui salute, di quelle finora dimostrate, e serva, cioè ad accrescere il senso di condivisione e di cura dei luoghi comuni dedicati all’apprendimento e del reale senso del valore del benessere psicofisico che a scuola si promuove.
Consapevole che i fatti occorsi siano di interesse comune, la scrivente ritiene opportuno che gli Organi  collegiali di questo Liceo possano e debbano discutere e riflettere prossimamente con serenità e ponderazione in ordine a quanto occorso negli scorsi giorni al fine di evitare ulteriori disagi e pregiudizio per la pubblica incolumità. In relazione poi all’assenza di molti studenti nelle giornate del 16 e del 17 Gennaio scorsi, qualora cagionate dai motivi di protesta in ordine a problematiche di sicurezza, si ritiene opportuno, invece, evidenziare la necessità che le famiglie facciano giungere a scuola debita e tempestiva giustificazione della ragioni della stessa protesta (che a parere della scrivente non aveva alcuna ragione di essere, se ci fossero stati preventivo e corretto interfacciamento e comunicazione con la scuola).

Infine, pare opportuno evidenziare, per debita informazione delle famiglie degli studenti e di questi ultimi, che  questo Liceo  é molto attento alle condizioni di salute, sicurezza e benessere degli studenti e dei lavoratori e che se qualcuno nutrisse dubbi in tal senso può riscontrare direttamente con la scrivente, cui non può essere certamente addebitato il mancato intervento  dell’ente proprietario nel porre in essere gli interventi ordinari e straordinari di messa in sicurezza.

A conforto di quanto sopra menzionato si allega, tra le numerosissime note della scrivente di richiesta di interventi di messa in sicurezza all’ente proprietario, la Nota del 14/11/2019, prot. n. 9526 con la quale si sollecitava il competente ufficio della Città Metropolitana di Catania a  candidarsi  in merito all’avviso pubblico M.I.U.R. del
16/10/2019, prot. 30628, relativo al “Piano straordinario per le verifiche sui solai e sui controsoffitti degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico”. Pare che tale candidatura sia stata avanzata da parte dell’ente proprietario che ha dato recentemente conferma dell’inoltro della stessa al MIUR. In caso di finanziamento all’ente proprietario, si è appreso recentemente  dalle parole del vice Ministro dell’istruzione, potranno essere ricompresi nello stesso finanziamento, anche gli interventi necessari di messa in sicurezza sul tetto delle scuole.

Proprio per la peculiare attenzione che la scrivente riserva alla sicurezza, su avviso dell’Ing. Rosaria Gentile. RSPP di questo Liceo, notate delle parti umide  nei soffitti di tre aule, sono stati fatti picconare gli stessi soffitti e si sono invitati, contestualmente, i tecnici dell’ente proprietario, la Città Metropolitana di Catania, ad intervenire con il dovuto riscontro in ordine alla necessità di porre in essere i necessari interventi di messa in sicurezza. I riscontri effettuati dai tecnici dell’ente proprietario, lo scorso 10/01/2019, hanno dato come esito la necessità di interdire i locali di tre aule, mentre, una volta intervenuti i Vigili del Fuoco sulla segnalazione di una genitrice, la scrivente ha richiesto agli stessi di verificare la necessità di interdire un ulteriore ambiente,    anch’esso necessitante di lavori di messa in sicurezza, come confermato dagli stessi VV.FF. .

Nella stessa giornata del 17/01/2020 la scrivente ha provveduto a richiedere n. 4 locali/aule  per accogliere gli studenti  momentaneamente deprivati delle loro aule e laboratori ma l’ente proprietario non ha inteso dare, alla data odierna, congrua risposta a tale richiesta. (Si allega la lettera inoltrata). Peraltro, a fronte di  tale complessa situazione si inserisce la mancata  consegna  di un’aula laboratoriale assegnata a questo Liceo dal competente ufficio della Città Metropolitana di Catania. Tale mancato sgombero e consegna  di detta aula é circostanza che ha arrecato dal principio dell’anno e continua ad arrecare, alla data odierna, il  grande disagio patito dagli studenti di questo Liceo e sarà, unitamente ad altre circostanze, dettagliatamente notiziata nelle opportune sedi. Alla luce di quanto sopra sembra  inopportuna e deleteria qualsiasi iniziativa autoreferenziale determinata da allarmismo e scarsa comunicazione (con tutte le conseguenze che ciò comporta, compresa la falsa informazione sui fatti data da una testata giornalistica locale on line), cattivo utilizzo dei social e mancato confronto con la scrivente e gli Organi Collegiali di questo Liceo.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Carmela Maccarrone

Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs.n. 39/1993

Circ_183_Comunicazione_del_DS_in_merito_ai_fatti_del_15_16_17-01-2020

SOLLECITO RICHIESTA DI CONTRIBUTI. CITTA’ METROPOLITANA

rich. 4 aule