Ultima modifica: 2 Dicembre 2019
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PROGETTO “NORADICA” ERASMUS+ KA2

Dialogo interreligioso contro la Radicalizzazione attraverso pratiche innovative d’insegnamento a scuola.

Nell’ambito dei percorsi di orientamento in uscita PCTO, l’indirizzo di Scienze Umane del Liceo Statale E. Majorana ha promosso percorsi formativi e di orientamento con l’intento di coniugare l’educazione formale e l’esperienza di lavoro in un unico percorso formativo. Il mondo della scuola e quello dell’università, quale struttura ospitante, diventano realtà effettivamente interattive al fine di uno sviluppo coerente e completo della persona, con particolare riguardo alle competenze di cittadinanza. Le attività di formazione e orientamento, così come vengono interpretate nel progetto Erasmus + ‘NORADICA”, acronimo di no radicalism, intendono promuovere una serie di iniziative volte ad affinare la formazione culturale degli studenti, in piena coerenza con il POFT del Liceo Majorana. L’approccio metodologico adottato, di tipo multimediale, ha consentito un apprendimento diretto e laboratoriale, implementando attività didattiche sperimentali (es. Workshop) svolte come istituto facente parte della  rete NORADICA-school. Sono state infatti coniugate conoscenze filosofiche, Teologiche, psicologiche e giuridico/economiche (finalizzate all’inserimento nel mondo del lavoro) con la cultura dell’integrazione contro la radicalizzazione in ambito religioso e culturale. Il progetto NORADICA, promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Catania, sostenuto dalla Commissione Europea, viene assunto dal Liceo Majorana come valido percorso formativo di cittadinanza e orientamento, attraverso il quale implementare competenze chiave di cittadinanza che favoriscano la crescita formativa in precisi ambiti di intervento: -saper interagire in contesti multiculturali favorendo il processo di comprensione della diversità strutturale della società europea. -Favorire una socializzazione costruttiva e dialogante, basata sulla condivisione di informazioni, buone pratiche e conoscenze,  sulla base di un percorso di ricerca-azione. -Conoscere i fattori di rischio che contribuiscono a determinare il fenomeno di radicalizzazione dei giovani.I docenti, nell’introdurre i lavori alle classi selezionate, la 4  B e la 5  B scienze umane, hanno evidenziato la necessità di trattare le questioni religiose da una prospettiva pluralista centrata sulle questioni che interessano i processi formativi e la costruzione di competenze per vivere nel mondo attuale. Tra i grandi interrogativi del nostro tempo, quello relativo al ruolo che le religioni possono avere nell’affrontare i cambiamenti culturali e sociali, richiedono un approccio interdisciplinare. Per il processo educativo  degli alunni è di estrema importanza l’introduzione ad un’educazione religiosa completa come segno dell’universalità della condizione umana; diversamente la tolleranza diventa indifferentismo e la moderazione diventa radicalizzazione. Di conseguenza, il dialogo interreligioso può avvenire solo alla luce di un modello di tipo inclusivo, in cui la presenza ‘’dell’altro ’’ non sia semplicemente tollerata, ma venga percepita come una ricchezza che contribuisce a consolidare l’identità di ogni uomo. Le modalità con cui questa viene declinata e riconosciuta saranno quelle proprie di ciascuna tradizionale e cultura religiosa che porterà alla ricchezza del dialogo come strumento di pace. Lo scorso 29/10/19, presso la BIBLIOTECA del Liceo hanno avuto luogo le attività conclusive del suddetto progetto con l’incontro seminariale “DIALOGO COME STRUMENTO PER COSTRUIRE LA PACE E L’UNITÀ”.

 

All’incontro hanno partecipato la prof.ssa Maccarrone, preside del Liceo “E.Majorana”, la Dott. ssa Mavica, in rappresentanza dell’Università di Catania e i seguenti membri del coordinamento religioso di Catania:

  • Per la Comunità Baha’i Francesca Di Paola, per la Comunità Dialogo Riccardo Rodano, per la Comunità Islamica di Sicilia Abdelhafid Kheit, per l’Istituto Italiano ‘SokaGakkai” (Comunità Buddhista):

  • Mati Venuti, per il Movimento dei Focolari Pippo Amore e Maria Grazia Spatola, per il Movimento Rinascita Cristiana Vitale M. Grazia, per la comunità di Krsna di Catania Andrea Sicali.

  • Per il “Geentanjali Circle” (Comunità Induista), Ragis Ramkissoon, assente per motivi di salute, ha fatto pervenire il suo indirizzo di saluto per il tramite del prof. Rodano.

Al termine dell’incontro la preside ha ringraziato le coordinatrici del progetto, Prof.sse Bucolo e Santagati che hanno ottimamente  guidato gli studenti  inglobando le attività dello stesso nei Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento (PCTO), previa convenzione con il Rettore dell’Università di Catania. Le attività erano  state avviate, lo scorso 14/10/19 con la partecipazione degli studenti delle classi coinvolte alle attività seminariali della Settimana nazionale della sociologia, la presentazione, a cura dei componenti dell’area sociologica del Dipartimento, delle caratteristiche sostanziali della disciplina e delle ricerche prodotte dall’Ateneo catanese, il confronto su temi attuali in chiave sociologica Sociologists in action.  Il 18/10/2019 gli studenti hanno lavorato, presso il Dipartimento di scienze della Formazione dell’Università di Catania sulle Info-grafiche, sul Web-book app e sui  Noradicartoonsdel Progetto NORADICA (ERASMUS+KA2)   Il 25/10/2019, malgrado l’allerta meteo, la scuola ha partecipato  al Convegno internazionale di presentazione degli esiti del progetto  presso il Dipartimento di scienze della Formazione. Certamente può dirsi che questa ulteriore preziosa opportunità di collaborazione scientifica con l’Università di Catania di cui il Liceo Majorana ha potuto  fruire coi propri studenti, ha  consentito di lavorare nel contesto di un progetto interistituzionale europeo di grande valenza interculturale, sociologica e scientifica, i cui esiti e le cui buone prassi innovative più avvertite, non mancheranno di essere trasferiti a beneficio dell’intera comunità scolastica del Liceo e di ciascun membro  del partenariato Strategico Erasmus+.